Conferenza sui RAEE con autopsia in diretta di un computer

pubblicato 02 dic 2015, 05:27 da Laura Cettolo   [ aggiornato il 25 dic 2015, 11:36 da Fabio Zorba ]

Che fine fanno telefonini, computer & Co.? Cosa sono i RAEE? Una tecnologia etica e sostenibile è possibile?

Queste sono alcune delle domande a cui si è cercato di rispondere nella conferenza che si è tenuta giovedì 26 novembre nell’Aula Magna del BEM, organizzata da Scienza Under 18 Isontina in collaborazione con il nostro Istituto e a cui hanno partecipato le classi seconde dell’ITI Marconi insieme ad alcune classi delle scuole medie di Pieris e Monfalcone.

Allievi delle classi terze e quinte sono stati protagonisti della conferenza presentando i lavori da loro realizzati sui Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche e spiegando quali materiali sono presenti nelle varie componenti dei dispositivi elettronici come computer e cellulari, molti dei quali sono materiali rari e dagli alti costi di produzione o estrazione. Muniti di apposito camice, hanno eseguito un’autopsia in diretta di un computer per mostrare i vari componenti che possono essere riciclati.

Molti i temi affrontati dai vari relatori e gli spunti lasciati alla riflessione dei ragazzi.Dal problema delle guerre in Congo per il controllo delle miniere di coltan, affrontato da Daniele Della Toffola di LaREA, alla “città tossica” di Guiyu in Cina, una discarica a cielo aperto di rifiuti elettronici di cui ha parlato Barbara Zar della Provincia di Gorizia. Anna Kusterle, della ditta Spherae di Gorizia ha fatto conoscere un’importante azienda locale del settore, mentre Stefano Russo di Isa Isontina Ambiente ha parlato delle modalità di raccolta dei RAEE nella nostra provincia. Claudio Freddi del Corpo Forestale Regionale ha spiegato come avviene la sorveglianza del territorio regionale contro le discariche abusive e quali sono le conseguenze penali dello smaltimento illegale.

                                          

Ai ragazzi è stato lasciato il compito di riflettere su questi argomenti e di impegnarsi ad essere dei cittadini consapevoli e capaci di mettere in atto buone pratiche di riciclo dei rifiuti elettronici per contribuire a rendere la tecnologia più sostenibile e meno dannosa per l’ambiente.



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